Scoprire l’Umbria, tra storia, natura, cultura e cucina

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E ‘difficile precisare ciò che contraddistingue l’Umbria perché questa regione è un insieme di cose:  la luce particolare, la nebbia verso le colline, la dolcezza del paesaggio, i terrazzi fioriti.

Ciò che è certo è che la bella Umbria è una delle regioni di cui il nostro bel Paese va fiero: Perugia, Assisi, Orvieto, Gubbio, Todi, Spoleto e Norcia, ognuno di questi posti è capace di tenere occupato il turista per minimo un giorno interno ed ognuno di questi posti è vicino all’altro rendendo questa regione davvero maneggevole e semplice da esplorare

Quando si sono visitate tutti i tesori di  queste città c’è un secondo livello di affascinanti e ancora più intimi centri più piccoli a “tenere occupato” il turista, come Montefalco, Bevagna, Spello, Trevi, Narni, Bettona, Città di Castello, Città della Pieve solo per citarne alcuni.

Come nella vicina Toscana anche qui troviamo il bellissimo scenario pastorale fatto di oliveti, vigneti e colline ricoperte di cipressi – così come i paesaggi di alta montagna, come i Monti Sibillini.

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L’Umbria è anche una regione dove il cibo, il vino, l’arte, la cultura e l’ architettura sono “di casa”. Norcia, con i suoi tartufi, salumi e formaggi, per esempio, è un centro gastronomico per eccellenza; il Duomo di Orvieto è una delle più belle cattedrali del paese; il festival estivo di Spoleto è una delle manifestazioni culturali più importanti d’Europa, e ad Assisi la maestosa Basilica di San Francesco ammalia con gli affreschi di Giotto e di altri artisti che segnano un punto di svolta nella storia dell’arte occidentale.

E poi c’è l’aspetto mistico dell’Umbria, “La Terra dei Santi”, dopo le centinaia per i tantissimi santi nati qui, (San Valentino, San Francesco, San Benedetto)

Quando andare?

La campagna umbra è al suo meglio in maggio, inghirlandata di fiori e di verde e caratterizzato dal clima mite. Se si vogliono vedere i fiori selvatici dei Monti Sibillini, fare escursioni e visitare il Piano grande è meglio andare a giugno, quando la primavera è inoltrata. Ma ogni periodo è bello per visitare l’Umbria: i suoi musei, le chiese, le gallerie e i suoi ristoranti scaldano anche l’inverno più freddo.

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Perugia

Il capoluogo dell’Umbria è atipico. Una grande città  (turismo.comune.perugia.it) circondata da strade trafficate e sobborghi. Il suo centro storico è ricco di monumenti etruschi romani e medievali. Per visitare Perugia è bene indossare scarpe comode e prepararsi a camminare.

Uno più bei palazzi gotici del paese, il Palazzo dei Priori, è sede, tra gli altri tesori, della Galleria Nazionale dell’Umbria (gallerianazionaleumbria.it), una superba galleria che custodisce arte dell’Umbria e risalente a diverse centinaia di anni. Meritevole di visita anche il palazzo affrescato Collegio del Cambio, San Severo, che custodisce il lavoro di Raffaello e San Pietro, una delle chiese più sontuosamente decorate della regione.

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Assisi
La Medievale Assisi, sarebbe un piacere anche senza la notevole eredità di san Francesco, che qui nacque nel 1181. Il suo luogo di sepoltura, la Basilica di San Francesco (sanfrancescoassisi.org), è piena di affreschi di Giotto, Cimabue, Simone Martini e altri artisti.

Nella principale piazza del Comune si può ammirare il Duomo romanico, il tempio romano (Tempio di Minerva) si può poi salire fino alla Rocca Maggiore per ammirare il panorama.

Bevagna
Bevagna (comune.bevagna.pg.it) è un’eccezione alla regola della collina dell’Umbria: una piccola città serena distesa in pianura, qui si può visitare il modesto ma affascinante Museo di Bevagna.

La piazza principale, Piazza Silvestri, ha due belle chiese romaniche: San Silvestro, del 1195, e San Michele.
Nascosti tra le affascinanti stradine, ci sono ottimi alberghi ed eccellenti ristoranti.
Montefalco

Se dovete scegliere uno del quartetto di piccole città della Valle di Spoleto – Bevagna, Spello, Trevi e Montefalco – consiglierei MOntefaco (promontefalco.com). Il nome significa ‘Monte di Falcon’ e la città murata è stata anche chiamata la ‘Ringhiera dell’Umbria’. Nota per il vino, il Sagrantino di Montefalco (consorziomontefalco.it), un rosso di alta qualità prodotto da un vitigno locale (la versione dolce o passito, è ancora meglio). Montefalco sfoggia il fascino medievale del centro storico: una manciata di piccoli vicoli, una ripida strada principale, e una scenografia di una piazza principale, Piazza del Comune.

Soprattutto, però, c’è il Museo Civico di San Francesco (sistemamuseo.it), una delle migliori gallerie più piccole del Centro Italia, incentrata su un superbo ciclo di affreschi rinascimentali sulla vita di San Francesco, dal fiorentino Benozzo Gozzoli.

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Spello
Spello (comune.spello.pg) sembra un posto dove il tempo si è fermato:  le sue case medievali con  terrazzi sopra la Valle di Spoleto, incorniciate dalle pendici del Monte Subasio. All’interno delle sue mura, invece, lo spazio è stretto a contrasto con l’ampia cornice.

 

Tra le principali attrazioni troviamo gli affreschi del Pinturicchio a Santa Maria Maggiore (smariamaggiore.com).

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Spoleto
Il profilo di Spoleto (visitspoleto.it) è stato notevolmente innalzato dal Festival di Spoleto (festivaldispoleto.com), uno dei principali eventi culturali estivi in Europa. Non ce ne fosse bisogno, perché questa è “la città più romantica che abbia mai visto”, ha detto Shelley. Un posto intimo, affascinante, urbano, e con diversi autentici tesori artistici.
La sua cattedrale è la più bella dell’Umbria e contiene un importante ciclo di affreschi del Rinascimento realizzati dal fiorentino Fra Lippo Lippi. Nelle vicinanze si trova Sant’Eufemia, una chiesa romanica accanto a un museo diocesano raffinato ed eclettico (arcidiocesidispoletonorcia.it).

Da qui si può salire la collina per visitare la Rocca (assoroccaspoleto.it), sede di un interessante museo dedicato ai Longobardi, si può percorrere la stradina attorno al castello, passando per l’immenso Ponte delle Torri, un acquedotto e ponte romano e medievale che si estende su una pittoresca gola.

Norcia
Norcia è un gioiello di montagna. Seppur non ci sia molto da visitare in  termini di cultura, nonostante il fatto che sia stato il luogo di nascita di San Benedetto (i pellegrini si affollano qui), Norcia è uno dei principali centri gastronomici italiani (tartufi, prosciutto, salumi, lenticchie, formaggi) e un base perfetta per un’escursione al Piano Grande e Monti Sibillini.
Il suo ambiente di montagna conferisce a Norcia un’ aria robusta e incontaminata .

A fine maggio e inizio giugno si possono ammirare i fiori selvatici che coprono il Piano Grande, un vasto pianoro sopra la città.

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Gubbio
Alcuni dicono che Gubbio (comune.gubbio.pg.it) è l’umbra Siena. Il suo aspetto medievale e l’incantevole sfondo di montagne ne fanno una delle più piacevoli città dell’Umbria.

E’ sufficiente passeggiare per le vie medievali per innamorarsi di questo luogo. Qui si può visitare l’imponente Palazzo dei Consoli e la sua galleria e l’adiacente Piazza Grande.
Gli escursionisti possono godersi il Parco Regionale del Monte Cucco.

Todi
Todi ha una posizione elevata, in cima alla piramide perfetta di una collina.
La piazza principale è l’attrazione principale. Caffetterie e palazzi, il Duomo, il Museo e Pinacoteca di Todi, con dipinti e mostre archeologiche e altro che la storia di Todi traccia dalle origini etrusche sono alcune delle caratteristiche di questa città.

La chiesa di San Fortunato vanta un arioso interno gotico. Chiese più piccole punteggiano le strade e, appena fuori città, la cupola di Santa Maria della Consolazione, costruita su una pianta a croce greca, è una delle più belle chiese rinascimentali del Centro Italia.

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Orvieto

Orvieto (orvietoturismo.it) è leggermente staccato dalla gran parte dell’Umbria, ma la sua posizione sulla linea ferroviaria principale e l’autostrada tra Roma e Firenze lo rende facile da visitare. Anche se siete su un treno o in una macchina in corsa, la vista della città dal basso, spettacolarmente arroccata su un immenso affioramento vulcanico, è davvero suggestiva ed invitante.
Magnifico il Duomo della città ma meritevoli di visita cono anche alcuni musei il Museo Faina Claudia (museofaina.it), con mostre dedicate al ricco passato etrusco di Orvieto. Nelle  chiese della città (San Lorenzo de’Arari, San Giovenale e San Domenico) si possono ammirare affreschi gotici e sculture, così come il Pozzo di San Patrizio (1529).

Ma ad Orvieto si può fare anche un tour delle antiche gallerie, cantine, grotte, acquedotti a nido d’ape nel tufo vulcanico (orvietounderground.it).
Calendario degli eventi

La bellezza dell’Umbria si manifesta soprattutto durante le manifestazioni tradizionali, che si possono vivere in loco. Ecco una lista dei principali eventi.

Festa di Sant’Emiliano
Fine gennaio
Processioni fiaccolate ed  altre feste per celebrare uno dei santi patroni di questa piccola città collinare nella Valle di Spoleto.
Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Nero
Tre giorni di febbraio e marzo
Un superbo fiera alimentare rurale (nel suo 50 ° anno nel 2013) che si tiene nella piazza principale di Norcia e nelle vie circostanti, dedicata principalmente al  tartufo nero ma con bancarelle ricche di funghi, formaggi, prosciutti, salami e altre specialità regionali.
neronorcia.it

Settimana Santa
Processioni e feste  hanno luogo in tutta la regione nel periodo di Pasqua, ma sono particolarmente stravaganti e memorabili ad Assisi. comune.assisi.pg.it
calendimaggiodiassisi.com

Corsa dei Ceri
15 maggio
La più spettacolare rievocazione medievale dell’Umbria comporta una corsa su per la montagna dietro a Gubbio fra tre squadre che trasportano immenso ceri di legno, o “candele”. comune.gubbio.pg.it

Corpus Domini
Primi di giugno
Processioni in costume medievale e altri festeggiamenti si svolgono a Orvieto per celebrare gli eventi che hanno portato alla costruzione della cattedrale della città. Celebrazioni si svolgono anche in altre città umbre, in particolare a Spello.
comune.orvieto.tr.it

Umbria Jazz
Luglio
Uno dei più grandi festival di jazz in Europa, che si tiene ogni anno dal 1973, si svolge in luoghi in tutta la regione, ma soprattutto a Perugia, e attira un gran numero di artisti locali e nazionali e molti importanti musicisti internazionali.
umbriajazz.com

Festival di Spoleto
Fine giugno a metà luglio
Questo festival di fama internazionale di arte, teatro, cinema, balletto, opera e altra musica si svolge in varie sedi in questa bella città collinare. festivaldispoleto.com /

Festival delle Nazioni
Ultima settimana di agosto
Questo acclamato festival internazionale di musica da camera è al suo 45 ° anno e si svolge nelle chiese e altri luoghi in tutto il nord dell’Umbria.
festivalnazioni.com

Todi Arte Festival
Fine agosto
Todi è diventato sempre più chic e popolare, per cui il suo festival d’arte ha assunto un profilo più alto. Esso combina mostre d’arte e seminari con l’opera, orchestra e altri eventi musicali di artisti per lo più locali e regionali.
todiartefestival.com

Festa di San Francesco
03-4 ottobre
La più grande festa religiosa dell’Umbria attira pellegrini provenienti da tutta Italia e non solo. comune.assisi.pg.it

 Enogastronomia

Non si può parlare di Umbria senza parlare di cibo.

Con il  ristorante Vissani, tra Todi e Orvieto, l’Umbria sfoggia uno dei ristoranti più famosi d’Italia ma da italiana buongustaia dico che i punti di forza, culinariamente parlando, della regione sono le sue numerose trattorie della vecchia scuola – piccole, accoglienti e spesso a conduzione familiare che cucinano per la gente del posto da decenni. A ciò si aggiunga l’ abbondanza di ingredienti come tartufi, funghi, lenticchie, prosciutti, farro e formaggi di montagna.

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