Cenacolo, un meraviglioso mix di fascino e mistero

Forse non tutti lo sanno, ma il famosissimo Cenacolo di Leonardo Da Vinci, una delle opere d’arte principali del grande pittore e scienziato italiano nonché di tutto il Rinascimento, è custodito a Milano.

Più precisamente, il dipinto è ubicato nell’ex refettorio del convento situato di fianco alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, santuario domenicano edificato nel XV secolo.

Il Cenacolo rappresenta una delle principali attrattive turistiche della città capoluogo della Lombardia, un vero e proprio capolavoro in grado di attirare migliaia di turisti, molti dei quali stranieri.

Si tratta della più nota e prestigiosa raffigurazione mai realizzata dell’Ultima Cena. Il dipinto, eseguito con tempera grassa su intonaco e delle dimensioni di 460×880 cm, rappresenta dunque in maniera tecnicamente ineccepibile l’ultimo banchetto a cui Gesù ha preso parte insieme ai suoi discepoli prima di morire.

Il meraviglioso dipinto realizzato da Leonardo da Vinci ha subito un restauro notevole, essendo iniziato nel 1978 e terminato 1999. L’operazione è stata eseguita per migliorare lo stato dell’opera, che per via della particolare tecnica utilizzata dall’artista toscano, incompatibile con l’umidità dell’ambiente, era conservata in maniera non ottimale.

L’Ultima Cena di Leonardo, così come poche altre opere d’arte, ha suscitato fin dalla sua realizzazione enorme interesse e molteplici interpretazioni, tra le quali ha fatto scalpore quella dello scrittore Dan Brown, esposta all’interno del best seller Il Codice da Vinci. Questa particolare visione del dipinto, attribuisce al discepolo posto alla destra di Gesù Cristo l’identità di Maria Maddalena, complice anche la femminilità del viso del personaggio in questione. Tale interpretazione operata da Dan Brown ha provocato enorme scalpore ed esposizione mediatica, suscitando reazioni di sdegno o di semplice stupore, non facendo altro che incrementare considerevolmente le vendite del romanzo.

Vale dunque certamente la pena di assistere con i propri occhi a questo chiacchierato nonché affascinante capolavoro artistico, approfittando dell’occasione per visitare il capoluogo lombardo, che ha molto altro da offrire in chiave turistica. Non vi resta dunque che selezionare la vostra sistemazione alberghiera a Milano.

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Un Commento to “Cenacolo, un meraviglioso mix di fascino e mistero”

  1. Ravecca Massimo ha detto:

    Le mani di Gesù dipinte da Leonardo nel Cenacolo, uniche nel dipinto, una con la palma verso il basso e l’altra verso l’altro indicano che Gesù era ambidestro come naturalmente era Leonardo e in parte Michelangelo? Caratteristica che si somma ad una intelligenza simile e a un volto somigliante nella maturità? Cfr. ebook (Amazon) di Ravecca Massimo: Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.

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