Le campagne del Salento

Chiunque visiti il Salento resterà incantato oltre che dalle bellissime spiagge – la più rinomata è senz’altro quella di Gallipoli (clicca qui) – il mare cristallino, le numerose grotte marine, le città d’arte anche e soprattutto dalle immense distese verdi che costituiscono l’agro salentino.

Le campagne del Salento sono tra gli elementi distintivi del territorio e anch’esse rappresentano un valido elemento turistico: la vegetazione arborea è per lo più costituita da distese di ulivi secolari e tronchi contorti e di grandi dimensioni che non passano inosservati.

Le proprietà terriere si presentano generalmente suddivise in piccoli appezzamenti, separati da tipici muretti a secco. La pietra delinea, inoltre, le tipiche costruzioni a secco disseminate nel territorio e utilizzate dai contadini, soprattutto nei tempi passati, per riposare o per riporvi gli attrezzi da lavoro. Le suddette costruzioni, denominate a seconda delle zone furnieddi, pajare, etc., sono più simili ai nuraghi sardi che ai trulli pugliesi e, negli ultimi anni, sono state scelte come cornice cinematografica da molti registi per via della loro singolarità.

E a proposito di campagna salentina, come non citare il fico d’india che cresce spontaneamente sia all’interno sia lungo la costa e il mandorlo, che inizia a fiorire già a metà gennaio.

Ma gli scenari più suggestivi si ammirano senz’altro in primavera quando la terra sotto gli ulivi, il ciglio dei sentieri e delle strade e gli interstizi dei muretti a secco si ricoprono di fiori in un’esplosione cromatica che va dal giallo intenso dei crochi al rosso dei papaveri.

Durante l’estate, invece, il paesaggio muta assumendo nuove caratteristiche: il colore sanguigno della terra diventa protagonista con il verde della macchia mediterranea.

In questa particolarissima cornice sono nate e continuano a nascere le strutture ricettive del Salento che spesso si contraddistinguono proprio per essere immerse nel verde tipico della macchia mediterranea. È il caso del b&b Villa Michela a Gallipoli o del Residence La Torre a Torre Mozza i cui appartamenti sono circondati dalla rigogliosa vegetazione del posto.

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