Spagna piatti tipici

Chi dice Spagna dice buon cibo, apprezzato in tutto il mondo. Infatti, come resistere alla famosa paella?
Oppure alla bevanda regina delle feste estive, cioè la sangria?

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Foto CC-BY-SA di Juan Emilio Prades Bel

L’elenco delle specialità spagnole è lunghissimo: tortilla di patate, polipo grigliato, chorizo, gazpacho, ovviamente paella, senza dimenticare le tapas (non si tratta di una pietanza ma di tanti assaggi di varie specialità che molti bar propongono come accompagnamento agli aperitivi o alle degustazioni di vino). Poi ci sono anche i prodotti tipici come il Jamon Serrano (prosciutto di montagna) oppure il Pata Negra, il prosciutto più caro al mondo.

La cucina tipica spagnola è fatta di innumerevoli pietanze tutte succulente e in grado di soddisfare ogni palato; alcune sono meno conosciute ma non per questo meno buone. Da Nord a Sud, le varie specialità rispecchiano le regioni di provenienza anche se molte hanno subito l’influenza della cultura culinaria dei popoli che hanno occupato in passato la Spagna.

Tutte le zone costiere del Mediterraneo o dell’Atlantico prediligono le pietanze a base di pesce o frutti di mare, ovviamente invece, nelle zone interne viene più spesso proposta la carne. In tutti i casi, comunque, tutte le verdure e ortaggi tipici mediterranei come pomodori e peperoni fanno parte della maggior parte delle ricette, su tutto il territorio spagnolo.

Quando si arriva in Spagna, in aereo a Madrid oppure in traghetto a Barcellona o Alicante, si sa già che alcune pietanze come il gazpacho o la paella fanno parte dei piatti tipici spagnoli e ci si aspetta di assaggiarli al più presto. Ma se si prende il tempo di conoscere un poco meglio il territorio si ha la possibilità di scoprire anche tantissime altre specialità che ci faranno apprezzare ancor di più la cucina tradizionale spagnola.

paella
Foto CC-BY 2.0 di Manuel Martin Vicente

Per esempio, si pensa che il baccalà sia soprattutto cucinato nel vicino Portogallo, ma in Spagna ci sono invece alcune ricette molto gustose che mettono in risalto questo pesce essiccato o conservato sotto sale dal sapore molto particolare.

Il BACCALÀ COSTA BRAVA è un piatto talmente ricco che costituisce un pasto completo, non solo per gli abitanti della regione d’origine. Si tratta di filetti di baccalà saltati in padella ai quali vengono aggiunte delle patate lessate e il tutto finisce di cuocere in un fumetto di pesce con l’aggiunta di pomodori.

Il BACCALÀ ALLA SPAGNOLA è altrettanto ricco e saporito: il pesce viene prima lessato poi si immerge in una salsa fatta con brodo e vino bianco, si aggiungono acciughe, funghi e gamberetti e si finisce la cottura con l’aggiunta di tuorli d’uovo sbattuti e prezzemolo.

Anche la ricetta dell’AGNELLO ALLA BARCELLONESE è abbastanza complessa, in effetti una zuppa ristretta  con spezzatino di montone e petto di agnello cotti in brodo; lo spezzatino viene passato nell’uovo, nell’aglio e cipolla e poi nella farina e dunque fritto per rimetterlo di nuovo in pentola con salsa di pomodoro.

Il CAPRETTO ALLA BASCA viene cucinato in modo molto più semplice ma altrettanto saporito: si fanno rosolare i pezzetti di carne con molta cipolla, sale e pepe poi si aggiunge dell’acqua calda e, dopo 40 minuti, del riso che si lascia cuocere altri 15 minuti.

I CARCIOFI COSTA BRAVA sono prima svuotati poi ripieni di carne trita insaporita con cipolla e erbe aromatiche, per essere cotti al forno, dopo essere stati appoggiati sopra una base di pomodori a pezzetti.

Il dolce spagnolo più celebre è senza dubbio la crema catalana. Ce ne sono ancora tanti altri ma uno dei più diffusi in tutta la Spagna sono le frittelle o BUŇUELOS. Queste frittelle possono racchiudere altri ingredienti come per esempio la frutta, e sono a base di uova, zucchero e farina con l’aggiunta di latte o liquore, fino a formare una pastella da friggere. Alcune ricette sostituiscono gli ingredienti dolci con altri salati come funghi o spinaci e i Bunuelos diventano così un antipasto o contorno.

La sangria è senza dubbio la bevanda spagnola più amata e rallegra certamente molte feste in tutto il mondo. Ma visto che tutti già la conoscono vogliamo parlare invece di un cocktail spagnolo meno conosciuto ma buonissimo, da provare subito: si tratta del CAP FINISTERRE. Non si conosce esattamente l’origine del nome ma alcuni dicono che il cocktail è stato ideato da qualche lupo di mare mentre doppiava Capo Finisterre, al Nord-ovest della Spagna. Si mettono tre cubetti di ghiaccio nello shaker con due bicchierini di ginger poi bisogna aggiungere del succo di limone, un cucchiaio di miele e un bicchierino di calvados, dunque sbattere energicamente.

C’è una grande varietà di vini spagnoli, ma uno in particolare ha varcato i confini della regione di provenienza per essere apprezzato in tutto il mondo; si tratta del MALAGA. Questo vino liquoroso e dolce che è originario dell’Andalusia è indicato soprattutto per il dopo pranzo, in accompagnamento a dolci o biscotti.

Le ricette segnalate qui sono certamente meno diffuse di quelle che siamo abituati a vedere quando si parla di ricette spagnole ma vale assolutamente la pena, una volta arrivati in Spagna, di cercare il posto giusto per assaggiarle. Buon appetito!

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