Itinerari in Sardegna: da Capo Testa alla Costa Smeralda

Capo Testa, è il punto più a nord della Sardegna. Il vento ha modellato le enormi rocce di granito nel corso degli anni in modo che l’immaginazione dei visitatori potesse sbizzarrirsi, riconoscendo in ogni roccia un animale, una cupola o il profilo di una persona famosa. Nelle vicinanze del vecchio faro, trovate Cala di Luna e in lontananza si possono vedere le bianche scogliere che segnano l’ingresso al porto di Bonifacio.

Andando verso est, verso la nostra destinazione finale, si passa Cala dei Corsari, dove l’acqua è così trasparente che le antiche colonne di granito realizzate in epoca romana si possono vedere sul fondo del mare. Poco dopo, arriviamo al villaggio di pescatori di Santa Teresa di Gallura, che si distingue per la sua imponente torre aragonese, che è oggi un centro turistico e in estate il porto, così pieno di imbarcazioni da nascondere le barche dei pescatori.

Il porto naturale di Santa Teresa è anche la sede del traghetto che collega la Sardegna alla Corsica. Santa Teresa offre ai visitatori una sistemazione eccellente e una grande varietà di strutture ricettive. Le persone in cerca di relax, invece, possono scegliere spiagge come quella della Rena Bianca e quella di Marmorata con le sue acque cristalline profonde, subito dopo Santa Teresa. Poi si passa da Capo Falcone e si inizia a dirigersi verso sud.

A questo punto, si entra nel paradiso dell’Arcipelago de La Maddalena, formato da 23 isole piccole e grandi, un’attrazione irresistibile per chi ama il mare. Questo luogo incantevole con la sua aria profumata dalla macchia mediterranea è famoso per il suo mare trasparente e per le belle spiagge di sabbia.
La Maddalena è l’unica isola abitata e la “capitale” dell’arcipelago che ha un bel museo navale che contiene l’intero carico di una nave romana affondata nel mare al largo della vicina isola di Spargi.

Isola di Budelli

Sull’Isola di Budelli, dove si trova la famosa “Spiaggia Rosa”, formata da piccoli pezzi di corallo, sono stati girati molti film di successo. Nel mezzo delle isole, si trova il “Porto della Madonna”, che non è un porto, ma un’enorme piscina naturale, dove in estate le più belle imbarcazioni si riuniscono per ammirare il fondale marino attraverso le acque cristalline di questo meraviglia naturale.
Le persone che non riescono a trovare un posto tra le isole e il porto di La Maddalena, può sempre andare al porto di Palau, che offre eccellenti possibilità di ormeggio.

Spiaggia rosa isola di budelli

Foto CC-BY-SA 2.0 di trevis_lu

Proseguendo verso sud ci dirigiamo verso Capo D’Orso attraverso il canale aperto tra Caprera e il ben riparato Golfo di Arzachena. Le barche a vela a motore non sono autorizzate ad attraccare su questa spiaggia. Non appena si scende a terra, si inizia a camminare lungo i sentieri stretti creati dal continuo pascolo delle capre attraverso una fitta vegetazione in cui gli occhi possono ammirare l’arcipelago a 360 gradi. Lasciandoci alle spalle l’arcipelago e passata l’Isola delle Bisce, si entra nel mondo della Costa Smeralda.
Si nota subito, soprattutto durante l’alta stagione, l’atmosfera diversa lungo questa costa lunga 55 chilometri. Fino a pochi anni fa, la Costa Smeralda è stata chiamata il Regno del principe Karim Aga Khan, che ha scoperto e sviluppato questa importante località turistica di fama mondiale. Qui, l’estate vengono a fare le vacanze tutti i più grandi calciatori, attori, imprenditori di tutto il mondo.

Gli yacht più belli entrano ed escono a Porto Cervo, uno dei porti turistici del Mediterraneo più attrezzati e moderni che ha un centro nautico molto all’avanguardia. Dal mare si possono osservare i golfisti che giocano sul campo da golf del Pevero e le lussuose ville di artisti e personalità cinematografiche e televisive rilevanti.

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