Girona la piccola città tutta da scoprire

A un’ora dal confine franco-spagnolo, Girona conta più di 100.000 abitanti. Dinamica città a misura d’uomo (rispetto a Barcellona, ​​per esempio, che risulta essere molto più grande), è anche chiamata la città dei ‘Quattro Fiumi’, per la sua posizione alla confluenza di quattro fiumi: Onyar (che separa in due la città), Ter, Guell e Galligants.

Bene primario: l’acqua! La seconda ricchezza è la pietra.

Si sono formati piccoli fossili estratti intorno alle cave che danno sul grigio ocra con strade strette, scale ed edifici tipici della città vecchia (la Cattedrale, la chiesa di Sant Feliu, etc). Questi due punti di forza hanno messo Girona in una posizione strategica. Passò dalle mani dei Romani ai Visigoti e poi sotto il regno arabo per poi impegnarsi in Carlo Magno, è stata sempre terra di incroci. Anche una grande comunità ebraica alla fine del IX secolo venne a stabilirsi a girona infatti ricordiamo il famoso Jueu (uno dei più grandi quartieri ebraici in Europa) e il museo che fornisce un assaggio della loro presenza. È una città che ora ha un patrimonio inestimabile.
È possibile fare un piccolo percorso a piedi nel centro della città in un solo giorno. Si potrebbe fare la passeggiata del muro per godere della splendida luce del mattino sulla città, visitare il Museo d’Arte nella tarda mattinata e, infine, una visita alla splendida cattedrale di Santa Maria con il suo chiostro e il suo museo.

Vista di Girona

Si consiglia di lasciare l’auto nel parcheggio vicino al parco Devesa e scoprire questa bellissima città dall’atmosfera romantica.
Recatevi presso un punto di informazioni turistiche per recuperare una mappa della città o, come spesso capita, affidatevi direttamente alle persone che vi hanno affittato magari la case vacanze a Girona per darvi maggiori informazioni. Trovare degli appartamenti in affitto a Girona non è difficile basta sapere scegliere. Dirigetevi lungo le rive del fiume Onyar e godete della luce su queste pittoresche case dalle facciate colorate. Attraversate i ponti di Pedra Sant Augusti per avere una bella vista. Un ponte tutto di metallo rosso, il Ponte di tecno- Peixateries colpirà la vostra attenzione: è stato costruito dalla società Eiffel nel 1876.
Fate un giro sulla Rambla, sede fiancheggiata da piccoli negozi e caffè che si affacciano sulle rive del Onyar.
Non esitate a salire le torri lungo il percorso per avere una bella vista della città e dintorni.
Se avete la mappa della città, si possono facilmente individuare alcuni edifici come il Convento di Sant Domenec (fondato nel 1253 dai domenicani), ora parte dell’Università di Girona e la chiesa del XIV secolo. Casa Rigau è facile da trovare perché ha una facciata verde! In alcuni posti troviamo ancora parti del vecchio muro romano risalente al I sec.

Alla fine di questa bella passeggiata, si arriva ai splendidi giardini di Francesca dietro la Cattedrale di S. Maria. Così potete ammirare il suo capezzale, la torre risalente a Carlo Magno del periodo romanico e il gargoyle della strega pietrificata, una delle leggende della città! Si dice che una vecchia donna, conosciuta per essere una strega, ha lanciato insulti e pietre contro le processioni religiose: la punizione divina non è di certo mancata! È stata trasformata in pietra adesso esempio gargoyle per tutti!!!

Recatevi presso la piazza dove sorge il Palazzo Vescovile (Palau Episcopal). Il Palau Episcopal è stato venduto al vescovo di Girona nel X secolo.

È stato completato nel XII da una palazzina in costruzione cinquecentesca e la prigione gli conferisce un aspetto fortificato. Altre alterazioni e costruzioni ne conferiscono oggi il suo gradevole aspetto.

Ma ha mantenuto molte tracce del passato, basti guardare la facciata con le sue piccole finestre e arcate romaniche.

L’ingresso al Museo d’Arte, ma anche l’ingresso meridionale della Cattedrale è composto da un bel portico gotico e da un campanile risalente al Rinascimento. Si notano dodici slot vuoti perché le statue dei Dodici Apostoli scomparvero e per la maggior parte furono distrutte!

Si consiglia di entrare al Museo d’Arte pagando una piccola tassa di 2,00€ per vedere la qualità delle opere presentate e la combinazione di questo luogo antico e moderno splendidamente restaurato. Ovviamente la visita dei musei non finisce quì..si consiglia di entrare al Museo di storia della città, al Museo Ebraico e al Museo del Cinema.
Il museo d’arte si trova lì dal 1976, presenta collezioni medievali romanica e gotica collezioni molto interessante rappresentante di arti sacre e decorative in Spagna.

Uscendo dal museo, potrebbe venirvi un languore e avere voglia di sgranocchiare qualcosa. Ci sono tantissim piccoli snack bar e ristoranti nella città vecchia. Si consiglia un ristorante di tapas, che legge il nom di Tauernes Urtau: tipica atmosfera, buon cibo e soprattutto tapas a volontà. E se volete gustare buoni churros con cioccolato caldo, c’è un piccolo stand sulla piazza Independencia gestito da una giovane e simpatica coppia.

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