Com’è il Clima alle Canarie?

Avete in previsione un viaggio alle Canarie? Sarà utile conoscere il clima prima di partire, in modo da avere le idee chiare. Ricordiamo che l’arcipelago delle Canarie è formato da 7 isole maggiori e 2 minori e si trovano al largo dell’Africa nord occidentale, in pieno Oceano Atlantico. Sono una comunità autonoma che fa riferimento alla Spagna e le isole più note sono quella di Tenerife, Lanzarote, Fuerteventura, Gran Canaria Las Palmas, alle quali si aggiungono La Gomera e El Hierro.

Trovandosi sotto il 30 esimo parallelo e molto vicine all’Africa, va da sé che queste isole godono di un clima che nel complesso può essere definito come subtropicale, dato che qui staziona in maniera pressoché permanente il famoso anticiclone delle Azzorre. Traducendo tutto ciò, possiamo dire che, in linea generale, da aprile a settembre il clima è soleggiato e poco piovoso, con temperature gradevoli e poche precipitazioni. Entrando nello specifico, si deve notare che alle Canarie le variazioni climatiche che caratterizzano le diverse stagioni non sono così nette come altrove e questo significa che anche nel mese di gennaio, che solitamente è il più freddo, ci sono circa 17 gradi a Gran Canaria che è l’isola più meridionale di tutte, mentre ad agosto, mese caldo per eccellenza, la media è di circa 23-24 gradi.

Tenerife

Foto CC-BY-SA di Poco a poco

Questo fa capire che le Canarie sono una destinazione che può essere raggiunta in ogni periodo dell’anno, perché non fa mai troppo freddo e, d’altro canto, neppure troppo caldo tanto da essere invivibile. Il picco delle piogge si ha nel mese di novembre, mentre da maggio a settembre la possibilità di precipitazioni è molto scarsa.

Se si prende in considerazione Tenerife, si nota che si hanno valori termici che nel mese d’agosto oscillano attorno ai 25 gradi circa, un po’ sopra la media del resto delle isole. Durante il periodo invernale, invece, la situazione è simile quasi ovunque e, quindi, anche sull’isola di Tenerife, sebbene qui piova leggermente di più che altrove. Tuttavia, si deve ricordare anche che sull’isola c’è la cima vulcanica del Teide che, con i suoi 3178 metri, può risultare imbiancata durante i mesi invernali.

Fuerteventura, invece, è l’isola più vicina all’Africa. Qui si risente molto dell’influsso della corrente che risale dal Golfo del Mesico, che rende il clima tipicamente primaverile per tutto l’anno. Estate e inverno le temperature non sono mai troppo basse o troppo alte e questo per molti è un grande vantaggio, dato che non si hanno mai meno di 18 gradi e, in linea di massima, mai più di 25 gradi.

Ma quando è preferibile andare e quando no? Le Canarie sono, come detto, una meta che va bene in ogni periodo dell’anno. Tuttavia, ci sono dei periodi meno favorevoli che, potenzialmente, potrebbero essere evitati, preferendone degli altri. Si sta parlando di quei periodi dell’anno in cui soffia un vento tropicale africano che viene conosciuto con il nome di Calima. Questo vento porta con sé temperature molto elevate e solleva la sabbia, impedendo una buona visibilità. Questo vento caratterizza il periodo di fine autunno, ma episodi si possono anche verificare tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

Ponendo la giusta attenzione a questi specifici periodi in cui soffia il Calima, le Canarie sono la meta ideale per vacanze al mare nel restante periodo dell’anno. Anche nei periodi più freddi, infatti, le acque del mare non hanno mai una temperatura inferiore ai 20 gradi. Proprio per questo motivo, è sempre bene mettere in valigia un bel costume, da tirar fuori all’occorrenza.

Le Canarie, oltre a essere una delle mete preferite dai turisti più giovani che puntano molto sul divertimento, sono veri e propri paradisi per chi desidera rilassarsi e godersi un periodo di vacanza, che sia estivo, primaverile e finanche autunnale. Le temperature che si registrano durante l’anno, rendono questa meta un porto sicuro in  cui approdare in ogni periodo. Naturalmente, se si desidera vivere a pieno le isole è preferibile scegliere il periodo estivo, durante il quale la zona si anima di turisti e rende il massimo possibile. Se, invece, si vuole una vacanza più improntata sul relax, è preferibile evitare i mesi centrali dell’estate e quindi luglio e agosto, dato che si tratta dei mesi con maggiore affluenza.

 

 

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