Traghetto: cessione del biglietto, è possibile?

Quando si prenota un biglietto per un traghetto, si spera sempre di riuscire a partire senza intoppi e complicazioni del’ultimo minuto. Tuttavia, può succedere qualche imprevisto che impedisce al viaggiatore che ha acquistato il titolo di viaggio di partire. Cosa accade in questo caso? È prevista la cessione del biglietto e, in caso di risposta affermativa, a che prezzo e a che condizioni?

Prima di provare a rispondere a queste domande, che possono tornare molto utili a tutti coloro che si ritrovano, loro malgrado, in questa spiacevole situazione, è importante ricordare che tutte le compagnie navali hanno il loro regolamento e, pertanto, la soluzione migliore è sempre quella di rivolgersi all’agenzia dove si è acquistato il biglietto o visitare il sito della compagnia con la quale si deve viaggiare.

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Foto CC-BY-SA di Louis Moutard-Martin

In linea generale, però, possiamo dare qualche dritta di massima così da avere quanto meno un’idea delle soluzioni possibili.

Stando ai regolamenti in materia di navigazione su traghetto, il biglietto è un qualcosa di strettamente personale e, pertanto, risulta impossibile cederlo a terzi, in modo “automatico”. Sul titolo di viaggio, infatti, risulta il nome e il cognome di colui che lo ha acquistato, oltre, naturalmente, a tutti i dati sulla tratta e sul posizionamento/alloggio. Risulta chiaro che il biglietto, quindi, non può essere ceduto a un terzo che si presenta all’imbarco al posto del possessore.  L’unica cosa fattibile è quella di contattare l’agenzia di navigazione, che è l’unica che può dare, previa segnalazione, il suo consenso alla cessione.

Qualora la compagnia non accetti la cessione del biglietto nominativo, allora le soluzioni sono diverse: si può, ad esempio, procedere a far modificare i dati sul biglietto, anche se questo comporta, naturalmente, il pagamento di una penale, che il passeggero dovrà pagare pena la non modifica del titolo di viaggio. In alternativa, se non si può più partire e non si può cedere il biglietto, si può procedere all’annullamento del biglietto. Anche in questo caso, però, il passeggero deve dare comunicazione all’agenzia o alla compagnia di navigazione e sarà costretto al pagamento di una penale in base al numero di giorni mancanti al viaggio.

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