10 Monumenti a Roma da non perdere assolutamente

Roma è una fra le città più affascinanti e suggestive al mondo, soprattutto per il suo valore storico: sono numerosi i monumenti che testimoniano la grandezza della città nel corso della storia sia antica che moderna. Si tratta di luoghi simbolo che rendono la Capitale una sorta di museo a cielo aperto e che fanno ormai parte dell’immagine della Città eterna. Abbiamo già parlato di Roma in questo blog, ma ora andiamo alla scoperta di 10 monumenti di Roma che devono assolutamente essere visti.

Basilica di San Pietro: conosciuta in tutto il mondo, anche da chi non è mai stato a Roma ma avrà avuto modo di vederla innumerevoli volte in televisione. È il cuore pulsante della cristianità e meta di milioni di fedeli che arrivano a Roma ogni anno. La sua cupola si staglia nell’orizzonte romano ed è una perfetta immagine da cartolina.

Basilica di San Pietro

Cupolone della Basilica di San Pietro

Colosseo: monumento con il quale si identifica Roma, simbolo della città con il suo carico di oltre 2 mila anni di storia. La sua sagoma è inconfondibile e le pietre con cui è stato costruito hanno riportato fino a noi il glorioso passato di questo monumento, che ha attraversato i secoli e ancora oggi domina i Fori Imperiali.

Colosseo

Colosseo

Fontana di Trevi: diventata un’icona cinematografica grazie al film di Federico Fellini “La dolce vita”, la Fontana di Trevi fa dello sfarzo il suo tratto caratteristico e l’acqua che scroscia al suo interno può essere udita già dai vicoli che la circondano. Attorno alla fontana non manca mai la folla, che si sofferma per il classico lancio della monetina al suo interno.

Fontana di Trevi

Fontana di Trevi

Fontana della Barcaccia: unita a Piazza di Spagna, è un altro dei luoghi e monumenti più riconoscibili di Roma. Recentemente danneggiata da un gruppo di tifosi di calcio olandesi, la fontana mantiene ancora il suo fascino, che viene esaltato dalla scalinata che si erge sullo sfondo e sulla quale sono soliti sostare i turisti nelle calde giornate estive. Eppure anche nelle altre stagioni la scalinata sa essere suggestiva: ad esempio d’inverno, quando ospita il presepe, oppure in primavera, quando si usa decorarla con azalee.

Fontana della Barcaccia

Fontana della Barcaccia

Pantheon: altro monumento che rientra a pieno titolo fra i simboli di Roma, carico di fascino e mistero soprattutto all’interno. Le colonne esterne si possono ammirare dalla piazza nella quale il Pantheon si affaccia, mentre nella parte interna si può rimanere stupiti dagli effetti che la luce crea entrando attraverso il foro presente sulla cupola.

Pantheon Roma

Pantheon

Musei Vaticani: non è un caso se le code dei visitatori a ridosso dei Musei Vaticani siano lunghissime. La Cappella Sistina è uno dei tesori che compone il percorso dei Musei Vaticani ma non è l’unico, visto che ad essa si aggiunge la collezione di opere d’arte che annovera capolavori che vanno dall’epoca degli Egizi al Rinascimento. Ecco spiegato perché non possono mancare quando si pianifica un viaggio a Roma.

Musei Vaticani

Un affresco ai Musei Vaticani

Campidoglio: fa parte dei sette colli di Roma, che racchiude arte, bellezza e storia (come del resto molti altri luoghi della Capitale). La scalinata dell’Ara Coeli permette di raggiungere la piazza progettata da Michelangelo dove si ha l’opportunità di ammirare la statua di Marco Aurelio, accedere ai musei e godere di una splendida vista sui Fori Imperiali e sulla città. Qui, inoltre, si trova la sede del Comune di Roma.

Piazza del Campidoglio

Piazza del Campidoglio

Galleria Borghese: situata all’interno della villa omonima e circondata dal verde, Galleria Borghese è nota per la sua collezione, ritenuta una fra le più importanti al mondo e che contiene, tra le altre, opere del Caravaggio e del Bernini. Nonostante la sua costruzione risalga solamente al 1902, è una delle mete privilegiate da visitatori e turisti.

Galleria Borghese

Galleria Borghese

San Giovanni in Laterano: è la cattedrale della città e una delle quattro basiliche patriarcali, che sono anche le più celebri chiese cattoliche a Roma. San Giovanni in Laterano faceva parte in passato del cosiddetto “giro delle sette chiese”, ovvero le chiese che i pellegrini dovevano visitare a piedi in un solo giorno quando si recavano a Roma.

San Giovanni Laterano

San Giovanni in Laterano

Palazzo Venezia: oggi è sede della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte, nonché del Museo Nazionale di Palazzo Venezia. È conosciuto anche con il nome di Palazzo Barbo perché a commissionarlo fu il cardinale Pietro Barbo, di origini veneziane, nella seconda metà del 1400. Il cardinale Barbo, in seguito, fu eletto Papa e prese il nome di Paolo II.

Palazzo Venezia

Palazzo Venezia

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