Malore su un traghetto: cosa fare

Quando si decide di partire per una vacanza, si tende a pensare poco a quelli che sono i problemi che potrebbero insorgere una volta saliti sul traghetto. Tuttavia, una delle cose che ci si chiede, o ci si dovrebbe chiedere prima di partire, è cosa fare in caso di malori a bordo. Navigando in mare aperto, è molto difficile raggiungere la terra ferma nel minor tempo possibile e, pertanto, il primo soccorso deve essere prestato sulla nave: cosa accade in questi casi? Esiste la figura del medico di bordo?

La figura del medico di bordo è indispensabile sia nel caso di tratte lunghe sia per tratte più corte, perché quest’ultimo riesce a fronteggiare emergenze sanitarie di ogni tipo. Proprio grazie alla sua preparazione, il medico di bordo è capace di prestare non solo il primo soccorso ai naviganti in difficoltà, ma di dare tutte le cure necessarie. La sua figura viene garantita dal regolamento sulla sanità marittima che, per l’appunto, regola il tutto, assicurando a chi viaggia sulle navi un posto di pronto soccorso per la gestione di tutte quelle che possono essere le emergenze mediche. Ad oggi, grazie all’emanazione del decreto ministeriale 13 giugno 1986, la figura del medico di bordo è obbligatoria, sia per i traghetti sia per le navi da crociera oltre che per tutte le navi della marina mercantile italiana che navigano nel Mediterraneo. In particolare, per quel che concerne i traghetti, è obbligatorio aver un medico di bordo se si possono imbarcare 500 o più passeggeri e se il tempo di navigazione è pari o superiore alle 6 ore di navigazione.

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Foto pubblico dominio

 Pertanto, tutti coloro che decidono di utilizzare il traghetto per andare in vacanza o per spostarsi, possono stare tranquilli: in caso di malore a bordo sia che si tratti di una semplice ferita da medicare o di un mal di testa, ma anche di problemi più importanti, nonché di vere e proprie emergenze, il medico di base – la cui presenza è appunto obblicatoria per tutte le compagnia di navigazione – è pronto ad assicurare tutta l’assistenza medica necessaria. Il medico di bordo rappresenta una vera e propria ancora di salvezza quando si è lontani dalla terraferma.

Come si diventa medico di bordo? Per ottenere il titolo di medico di bordo abilitato si deve superare un concorso che il Ministero della Salute indice ogni 5 anni e non bisogna aver superato i 45 anni di età. Già questi sono due fattori di selezione molto restrittivi, che assicurano la presenza a bordo solo ed esclusivamente di personale altamente competente e professionale, scelto mediante pubblico concorso tra i migliori. Inoltre, è bene sapere che l’elenco dei medici abilitati a salire e prestare servizio a bordo viene periodicamente rivisto e questo è un secondo, importantissimo elemento che assicura e rassicura sulla professionalità dei medici di bordo.
Il navigante, imbarcato su un traghetto che trasporta più di 499 persone, ha il diritto di avere a sua disposizione la figura professionale del medico di bordo, da consultare in qualsiasi momento e per qualsiasi problema, anche per un semplice mal di mare.

Va da sé che, dato che viene garantita la presenza del medico di bordo, c’è anche un’area adibita a struttura medica. In molti casi si tratta di una sorta di infermeria, nella quale si trovano i medicinali necessari per fronteggiare le emergenze e per curare i disturbi più frequenti, nonché l’attrezzatura fondamentale per prestare il primo soccorso. In alcuni casi, si possono trovare a bordo anche apparecchiature molto sofisticate come, ad esempio, macchine a raggi X e attrezzature necessarie per fare degli esami di laboratorio più specifici. Oltre al medico di bordo, si trova anche la figura dell’infermiere di bordo, che deve supportare e aiutare il medico qualora sia necessario.

Prima di partire si consiglia sempre di interessarsi anche di questo aspetto. Informarsi su quelli che sono i servizi sanitari offerti dal traghetto è fondamentale, specialmente se si soffre di una qualche patologia. In quest’ultimo caso comunque, si consiglia di rivolgersi al proprio medico prima di partire, in modo tale da prendere tutte le precauzioni e gli accorgimenti richiesti.

 

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