Le torri costiere nel Salento

Per chi non lo avesse ancora capito, il nostro bel Salento è ricco di tantissime cose che lo rendono molto particolare. Stiamo parlando, naturalmente, del fantastico mare e delle bellissime spiagge, delle tante chiese e anche delle torri costiere che si trovano su tutto il territorio salentino e delle quali adesso andremo a parlare.

Quando si vede una torre costiera si riporta la mente ai tempi passati. Perché il Salento è costellato di questo tipo di torri e qual era la loro principale funzione. Iniziamo con il dire che il Salento è pieno di queste torri che avevano funzione protettiva. Servivano, infatti, ad avvistare i pericoli in caso di tentativi di invasione da parte di popoli stranieri. Durante il XV e il XVI secolo, infatti, il Mediterraneo era in subbuglio e la nostra regione faceva molta gola a tantissime popolazioni, che ne volevano sfruttare la posizione strategica. La Puglia è sempre stata considerata l’anello di congiunzione tra Occidente e Oriente e, pertanto, conquistarla equivaleva ad acquistare un avamposto di strategica importanza. Proprio per questo motivo, in difesa del territorio salentino e regionale, nacquero queste torri di avvistamento. Attenzione, però, perché alcune potrebbero addirittura risalire all’epoca normanna, sebbene in merito non ci siano delle prove chiare e inconfutabili. Alcune di queste torri di cui vi stiamo parlando sono attualmente in pessime condizioni, ma altre si sono mantenute abbastanza bene e sono diventate la testimonianza tangibile della metodologia di difesa in auge in quei secoli.

Vediamo, quindi, quelle che sono le torri costiere presenti in Salento. Iniziamo dalle torri della provincia di Lecce, per poi allargare lo sguardo anche a quelle della provincia di Brindisi e Taranto.

Le torri della provincia di Lecce sono, sicuramente, le più numerose e anche le meglio conservate. Esempi molto importanti e noti a tutti sono Torre Rinalda, Torre Chianca, Torre Veneri, Torre San Cataldo, appartenenti al comune di Lecce; Torre Specchiolla, che fa parte di Casalabate, a sua volta marina di Squinzano; Torre Roca Vecchia, Torre dell’Orso, appartenenti al comune di Melendugno; Torre dell’Orte, Torre Palascia, Torre Badisco, Torre Santo Stefano, appartenenti al comune di Otranto; Torre Minervino, Torre Specchia di Guardia, Torre Santa Cesarea, Torre Miggiano, appartenenti al comune di Santa Cesarea Terme; Torre Diso, Torre Canto Lupo, nel comune di Castro e Diso; Torre di Porto Tricase e Torre del Sasso, nel comune di Tricase; Torre San Gregorio, nel comune di Patù; Torre Mozza e Torre San Giovanni, nel comune di Ugento (vedi qui);¸Torre Vado (qui maggiori info), nel comune di Morciano di Leuca, Torre Pali, nel comune di Salve, Torre Suda, che fa capo al comune di Racale, Torre Sabea, Torre San Giovanni la Pedata, Torre del Pizzo, che fanno parte del comune di Gallipoli. Appartenenti al comune di Nardò, invece, sono Torre Santa Caterina, Torre Uluzzo, Torre Inserraglio, Torre Squillace, Torre Sant’isidoro, Torre delle Quattro Colonne. Fanno, invece, parte del comune di Porto Cesareo Torre Lapillo, Torre Cesarea, Torre Chianca e Torre Castiglione.

Torre Mozza

Torre Mozza

 

Torre Pali

Torre Pali

Come detto, queste sono solo alcune delle torri costiere della provincia di Lecce, quelle più note e meglio conservate, ma ce ne sono tantissime altre che, proprio come queste, danno il nome a tante zone del nostro Salento. Continuiamo, ora, con l’elenco delle torri costiere della provincia di Taranto. Abbiamo Torre Colimena, Torre San Pietro in Bevagna, Torre Borraco, che fanno capo al comune di Manduria, Torre dell’Ovo e Torre Moline, che fanno parte del comune di Maruggio e, poi, ci sono molte torri costiere che fanno parte del comune di Taranto ma che non sono altro che ruderi.

E nella provincia di Brindisi quali sono le torri costiere? Torre San Gennaro, che fa parte del comune di Torchiarolo, Torre Penna, che appartiene al comune di Brindisi, Torre Pozzelle e Torre Villanova, Torre San Leonardo, che fanno parte del comune di Ostuni, Torre Guaceto, che appartiene a Carovigno, Torre Egnazia e Torre Canne, che fanno parte di Fasano, sono le più conosciute e quelle che ancora oggi si mantengono in piedi e quasi del tutto integre.

Molte di queste sono oggi sede di qualche corpo e sono ancora visitabili al loro interno. Quello che, come abbiamo detto, le rende caratteristiche è il loro ruolo. Guardando la loro posizione, si capisce in maniera molto repentina che si tratta di torri costruite in difesa del nostro territorio e, pertanto, al turista che arriva in questa magnifica terra, vengono in mente tempi che furono. Fare un salto indietro con la mente a quelli che potrebbero essere stati gli scenari di quei secoli, con la Puglia e il Salento in pericolo e la resistenza della popolazione, grazie anche a queste torri, può essere una bella avventura e, pertanto, si può pensare di scoprire le varie torri della zona attraverso la loro storia, la data di costruzione e lo scopo per il quale vennero costruite. Siamo sicuri che un tour per visitare le varie torri costiere salentine è una ottima occasione per scoprire anche tutto quello che c’è intorno. Essendo dislocate su tutto il territorio, infatti, possono essere un ottimo punto di partenza per visitare quello che c’è attorno. In questo modo, Lecce, Otranto, Gallipoli, le marine di Nardò, Porto Cesareo, Santa Cesarea Terme, Tricase, Santa Maria di Leuca, Manduria¸Fasano, Ostuni, potranno essere visitate nella loro interezza, avendo la scusa della visita alle torri costiere. Non ci può essere nulla di più bello, per coloro che arrivano in Puglia e che decidono di soggiornare in Salento (qui delle proposte interessanti di affitti vacanze nella zona di Porto Cesareo, tra le più apprezzate) per scoprirlo al meglio, che fare un bel tour su tutto il territorio, partendo da un punto preciso per poi allargare lo sguardo a tanta altra roba che si trova nei pressi.

Del resto, il Salento è terra d’amare in tutti i suoi aspetti e non solo per il suo mare, che è meraviglioso. La cultura di questa terra, le tradizioni che affondano le loro radici in un passato tanto remoto ma mai dimenticato, l’architettura religiosa, quella civile: tutto questo è il Salento e tutto questo è quello che il turista deve amare e scoprire. Siamo sicuri che, una volta che si viene in Salento, un pezzo di cuore rimane sulle spiagge meravigliose a godere dei tramonti più belli d’Italia.

RISORSE UTILI

Per raggiungere il Salento in aereo si consiglia di visitare il sito aeroporti di puglia.

Per trovare consigli utili su dove andare a mangiare, invece, c’è Tripadvisor.

 

Foto a cura di Franco Mantegani, realizzate per Nelsalento.com

 

 

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